Il turismo pontino a Pècs in Ungheria
La 14ma edizione della fiera del turismo, che su è svolta nei giorni scorsi nella città ungherese di Pècs, è stata un successo di presenze e contatti turistici.
Terracina, gemellata con la località ungherese che nel 2010 sarà la capitale europea della cultura, ha giocato un ruolo importante nella promozione turistica e nella vendita della sua immagine all’estero.
Erano presenti alla fiera il sindaco Stefano Nardi e Enzo Grossi, presidente della rappresentanza italiana nella Casa D’Europa a Pècs. Raggiunto l’obiettivo di allacciare tutta una serie di contatti con i paesi dell’est dell’Europa, che sempre più scelgono l’Italia e il territorio pontino come meta per le proprie vacanze. Piena soddisfazione è stata espressa da Enzo Grossi, già presidente di Federalberghi Latina e vicepresidente di Federalberghi Lazio.
«Stiamo portando avanti con Luigi Tassoni, direttore del dipartimento di Italianistica dell’Università di Pècs e della Fondazione Dante Alighieri, un’iniziativa che potrebbe significare per la nostra provincia l’allungamento della stagionalità turistica lavorativa.
L’arrivo di un programma europeo ed extraeuropeo vedrebbe Terracina la base di questo progetto al quale hanno aderito centinaia di università d’Europa ed enti pubblici». Non resta che guardare all’est europeo «senza diffidenza» e come una «grande risorsa turistica e culturale».


