Monumenti
Mappa
Galleria Immagini
Monumenti
Santuario della Madonna del Colle E' ubicato in una posizione ottimale, a circa due Km. da Lenola, dalla quale si domina la parte sottostante del paese da un lato e dall'altro la piana di Fondi, il litorale di Terracina e le isole Pontine.
Si giunge al santuario attraverso una scalinata di 110 gradini. La storia del sacro edificio affonda nei primi secoli dell'era cristiana, quando l'imperatore Decio ordinò una persecuzione contro i cristiani. Alcuni di essi si rifugiarono a Lenola, in una caverna dove eressero un'edicola per pregare davanti ad un'immagine della Madonna col Bambino. Scovati dai soldati romani, furono trucidati e i cadaveri lasciati insepolti. Dopo alcuni giorni San Paterno e alcuni compagni dettero sepoltura ai corpi dei martiri e chiusero la grotta con una pietra. La tomba rimase nascosta e inesplorata fino al 15 settembre del 1602, quando avvenne l'episodio da cui scaturì la costruzione del santuario. Viveva a Lenola un giovane, Gabriele de Mattei, il quale, essendo stato giustamente rimproverato, insieme ad alcuni suoi coetanei, da un vecchio di Lenola, decise di ucciderlo col pugnale all'alba del giorno seguente. Durante la notte che precedette il progettato assassino, Gabriele, non riuscendo a dormire, cominciò a strimpellare sulla sua chitarra. Ma diventava sempre più nervoso perchè non riusciva a suonare con la consueta abilità. Infuriato allora gettò via lo strumento, invocando il diavolo. Davanti ai suoi occhi comparve un'orrenda visione che lo fece tremare e istintivamente invocò la Madonna. A quel nome apparve la Vergine che lo invitò a salire sulla collina e a ricercare la sua Immagine. Improvvisamante si sentì intimamente mutato. Raccontato l'episodio ai suoi amici, li convinse a partecipare alla ricerca dell'immagine della Madonna.
Dopo un lungo peregrinare, i giovani rinvennero tra i rovi la grotta dei martiri cristiani della persecuzione di Decio e, presso la grotta, la sacra icona della Madonna col Bambino. La notizia si diffonde rapidamente, si susseguono miracoli, e viene subito eretta sul colle una cappella. Nel 1603 Gabriele si mise in viaggio per raccogliere elemosine necessarie per costruire un tempio, e dopo tre anni , nel 1606 rientrò a Lenola con ricche offerte con le quali potè iniziare la costruzione del Santuario del Colle. Il Santuario consacrato nel 1626 da Urbano VII, si fa ammirare per la classicità delle sue linee e per la presenza di due cipressi che spuntano dal cornicione della facciata principale. Pregevole è l'Altare Maggiore eseguito nel 1618 su disegno dell'architetto G. Rossigni, utilizzando 24 specie diverse di marmi. All'interno della chiesa si possono ammirare dipinti del Petroli, del Parasso, dei Camuccini, oltre una tela di anonimo su un altare laterale che raffigura la conversione di Saul.
Piazza del Santuario, tel. e fax 0771.598396 Orario di apertura: dalle ore 7.00 al tramonto Parcheggio dei pullmans: presso il vicino piazzale
Castello Baronale Opera dell'alto medioevo, venne eretto nell'acropoli di Lenola, da dove il "signorotto" poteva dominare tutto il paese e nello stesso tempo, sentirsi protetto da eventuali attacchi nemici. Comprendeva numerosi locali che si articolavano in diversi piani, adibiti alle diverse funzioni della vita di corte. L'elemento caratterizzante è rappresentato da una torre, che si sviluppava in quattro piani sovrapposti con una copertura, da dove era possibile avere una visuale per molte miglia intorno.
Chiesa di Santa Maria Maggiore L'origine della Chiesa risale al XIII secolo. Nel corso dei secoli ha subito trasformazioni strutturali che ne hanno modificato l'architettura originale. L'interno è a tre navate, la navata centrale a crociera poggia su una doppia fila di quattro pilastri, le navate laterali terminano con due altari in stile barocco meridionale dedicati al Sacro Cuore di Gesù e a San Giovanni Battista.
Piazza Duomo tel.0771.589030
Chiesa di Santa Croce Situata nella località omonima a poca distanza del centro urbano, venne edificata su una collinetta, sui luoghi dove si erano svolti i massacri dei cristiani durante le persecuzioni dell'imperatore romano Deicio (III d. C. ).
Il tempio sorretto da colonne circolari si componeva di due navate, ornate simmetricamente da due altari; il pavimento era lastricato con una pietra lavorata, la copertura era in tegole mentre l'abside, che ospitava l'altare maggiore, era ricoperta da una volta imbiancata. Di questa chiesa rimane unicamente l'arco d'ingresso.
Chiesa di S. Giovanni Evangelista Sorge a ridosso del Palazzo baronale, sulla rocca del paese; è sicuramente la chiesa più antica di Lenola, se è vero che fu eretta agli albori del cristianesimo sulle vestigia di un tempio pagano. Se ne hanno notizie certe fin dal 1299 ed è stata chiesa parrocchiale fino al 1574.



